“Si va avanti ritrovando i solchi lasciati dai nostri predecessori, eccitati, divertiti, facendo tutt’un fascio di buona e cattiva sorte – zuccherini e batoste, si può dire – il pittoresco lascito assegnato a tutti, che tante cose riserba a chi ne avrà i meriti, o forse a chi avrà fortuna. Già si va avanti. E anche il tempo va, fino a quando innanzi a noi si profila una linea d’ombra, ad avvertirci che bisogna dare addio anche al paese della gioventù”
- Joseph Conrad
Eccomi di nuovo qui, dopo una settimana passata a Roma a chiudere casa, a vendere la macchina a passare le ore tra notai, carte e traslocatori.
A testa bassa e con l’aiuto di Mai, sono riusciti a finire tutto in una sola settimana.

Le mie origini

Mai (con nuovo taglio di capelli) ospite a cena da Nemo
Roma sento già che mi mancherà, ma la porterò sempre con me così come i tanti ricordi, libri e cose belle che ho inscatolato in questi giorni.

Un dettaglio delle tante scatole
Parigi ormai è davvero dietro l’angolo.

Countdown
Per fortuna dopo una settimana di impegni siamo anche riusciti a prenderci due giornate di riposo nel Chianti sulla strada del ritorno. Per rasserenare lo spirito, la pancia e anche le ossa stanche davanti al camino!

Ribollita

Caffè

Mai al sole tra gli ulivi

Chotto in cucina

Camino alla sera

Deliziosi spiedini, salsicce e fegatelli
Mentre preparo la cena stasera ascolto una bellissima canzone degli Akron Family.
Il testo dice solo questo:
“Last year was a hard year
For such a long time
This year’s gonna be ours”
La linea d’ombra è stata passata. Vediamo cosa c’è oltre…