Il viaggio (pochi grammi di coraggio)

Come si diventa filosofi con la casa vuota.
Sto seduto qui nelle nostre poche stanze in cui i suoni riecheggiano contro le pareti nude e gli armadi vuoti e rifletto sereno. Libero dal peso che le cose hanno su di noi.
Godendomi le mille allegre potenzialità del nulla.

Fino a poche ore fa era un caos primordiale di vestiti, scatole, oggetti dimenticati che fuoriscivano da posti che neanche ricordavo esistessero.

Zen Disorder

Stasera usciamo per una pizza perchè a casa non abbiamo più neanche un piatto o una forchetta.

Sopportiamo con gioia il peso della libertà!

Tick Tock

Mentre il conto alla rovescia per Parigi si avvicina alla fine, io inizio ad infilare in valigia completi e camicie.
Post breve perché le cose da fare sono ancora tantissime.
Ieri intanto saluto anche a Monaco con un “ultima cena” consumata a tarda sera in terra baverese.
Anche questo mi mancherà!

Air Dolomiti, sopra le Alpi

Blueberry delight

«Creare – questa è la grande redenzione dalla sofferenza, e il divenir lieve della vita.»

- F. Nietzsche (in “Così parlò Zarathustra – Sulle isole Beate”)

Mentre pubblico le foto ancora mi viene l’acquolina in bocca. In questa domenica pomeriggio dedicata al riposo, mentre in sottofondo a casa suona “Softly as in a Morning Sunrise” e io mi scervello su quale libro cominciare, spero però di far piacere anche a voi con queste immagini.
Sono fortunato, lo so.

La delizia dei mirtilli nell'impasto

Pronta per il forno

Una gioia per il mio risveglio

The breeze and winter chills

Oggi giornata bellissima e tristissima.
Ultimo omaggio a Simonetta, portata a riposare in un posto che tanto amava.
Abbiamo disperso le ceneri tra le onde del mare della Liguria, in una giornata di sole splendido dove tutto sembrava perfetto.

Il mare davanti a Piani d'Invrea, Varazze

Θαλασσα - meritati riposo e libertà

Tanti bellissimi ricordi

Simonetta non avrebbe voluto una giornata di tristezza e le splendide mimose in fiore a gennaio hanno reso il tutto ancora più speciale.

Flaming flowers that brightly blaze

Per omaggiare le tante cose che ha imparato a farmi amare ci siamo anche fermati con Mai sulla spiaggia a fare una scorpacciata di focaccia genovese, buona come quella con cui sono cresciuto.
Esiste cosa più deliziosa e perfetta?

On the beach

E infine anche un ricordo degli ultimi giorni quando con un sorriso ha chiesto a me, grande divoratore di libri, se un giorno avrei mai letto la sua tesi di laurea.
Giuro che ci ho provato, ma forse in certe cose sarà per me sempre irraggiungibile…

Sulla emissione di fotoparticelle cariche dal Berillio

S.B.

Grazie ancora della bellissima giornata al mare e adesso tra pochi giorni via verso Parigi. Ci portiamo dietro tante cose importanti. Tante esperienze, lezioni imparate, consigli e l’affetto di quelli che ci vogliono bene.

E tra queste anche un po’ di salsedine, il colore delle mimose a gennaio e il meraviglioso sapore della focaccia di oggi.

Poire!

Domani mattina all’alba si riparte per la neve di Monaco.
Non ne ho per niente voglia, ma almeno stasera mi scaldo con fish and chips di Mai e con il meraviglioso dolce che mi ha preparato con pere, pinoli, pistacchi e cannella.

I pinoli, immancabile ingrediente

La preparazione

Ecco a voi

Zuccherini e batoste

“Si va avanti ritrovando i solchi lasciati dai nostri predecessori, eccitati, divertiti, facendo tutt’un fascio di buona e cattiva sorte – zuccherini e batoste, si può dire –  il pittoresco lascito assegnato a tutti, che tante cose riserba a chi ne avrà i meriti, o forse a chi avrà fortuna. Già si va avanti. E anche il tempo va, fino a quando innanzi a noi si profila una linea d’ombra, ad avvertirci che bisogna dare addio anche al paese della gioventù”

- Joseph Conrad

Eccomi di nuovo qui, dopo una settimana passata a Roma a chiudere casa, a vendere la macchina a passare le ore tra notai, carte e traslocatori.
A testa bassa e con l’aiuto di Mai, sono riusciti a finire tutto in una sola settimana.

Le mie origini

Mai (con nuovo taglio di capelli) ospite a cena da Nemo

Roma sento già che mi mancherà, ma la porterò sempre con me così come i tanti ricordi, libri e cose belle che ho inscatolato in questi giorni.

Un dettaglio delle tante scatole

Parigi ormai è davvero dietro l’angolo.

Countdown

Per fortuna dopo una settimana di impegni siamo anche riusciti a prenderci due giornate di riposo nel Chianti sulla strada del ritorno. Per rasserenare lo spirito, la pancia e anche le ossa stanche davanti al camino!

Ribollita

Caffè

Mai al sole tra gli ulivi

Chotto in cucina

Camino alla sera

Deliziosi spiedini, salsicce e fegatelli

Mentre preparo la cena stasera ascolto una bellissima canzone degli Akron Family.
Il testo dice solo questo:

Last year was a hard year
For such a long time
This year’s gonna be ours”

La linea d’ombra è stata passata. Vediamo cosa c’è oltre…

Blue in Green

La befana è passata anche da noi, in questa giornata dedicata a svuotare la cantina.
Abbiamo buttato via tonnellate di cose vecchie in un impeto zen-buddhista di liberazione dai beni materiali.
Forse lasciare Milano è importante anche per questo.
Un sano e leggero nomadismo fisico e spirituale.

Leggevo oggi nel libro di Montanelli che ho sul comodino che nel primo codice giuridico emanato alla fine del 600 dai Longobardi essi “identificavano l’individuo con gli oggetti che gli appartenevano: chi strappava un occhio a un cavallo era come se l’avesse cavato al suo padrone”.

Forse non è cambiato tanto da allora.
Svuotiamo la cantina e mettiamoci in viaggio, è meglio.

La calza, appesa speranzosa ieri sera

Treats

Dopo le fatiche degli immensi sacchi neri portati su dagli scantinati, un po’ di orrendizie per pranzo mi sembravano meritate.

Lunch!

Colpevoli gioie

…e allora finirebbe di piovere

«Che importanza ha quale strada si sceglie per giungere al Vero? Quel che conta sapere è che non si arriverà mai a scoprirlo»

- Quinto Aurelio Simmaco (citato da Montanelli in “L’Italia dei secoli bui”, cap.XIII)

Ieri sono finalmente passati quelli della Gondrand per farmi il preventivo del trasloco. Mancano 23 giorni alla partenza e ancora ci credo poco.
Mai da giorni aspetta alla finestra che arrivi la scatola amazon con i libri e dizionari di francese che ha comprato.

I rudimenti

Io continuo a passare il tempo tra telefono e pc per riuscire ad organizzare tutto. Io ho chiacchierato a lungo con il tizio della agenzia di relocation che mi ha fatto l’interrogatorio su tutte le caratteristiche della casa che vorremmo.
Chissà se la troveremo mai.
Per ora vi regalo solo uno scorcio della vista dal balcone dell’appartamentino provvisorio in cui ci appoggeremo le prime settimane.

Domenica intanto si ritorna a Roma perché di cose da fare ce ne sono tante ancora anche lì.
Meno male ci sono il cioccolato, il panettone e i piatti di Mai a darmi forza ed energia. Non so come farei senza.

Anno nuovo

Come potete immaginare non sono giorni facilissimi.
Le giornate passano pienissime di impegni e di pensieri mentre devo chiudere la casa a Roma in cui viveva mia madre, frugando tra vecchi vestiti, ricordi, foto, piatti e mille cose del passato della mia famiglia.
Corro avanti e indietro tra Milano e Roma per chiudere due case e con esse, simbolicamente, anche tutto il mio passato.
La prossima partenza per Parigi assume quindi sempre più l’apparenza di un nuovo inizio, salpando verso l’ignoto senza porti di casa a cui tornare.
Mi preparo al meglio in questo poco tempo che rimane e ringrazio di cuore il preziosissimo aiuto di Mai, dell’amico Peppe (senza il quale sarei perso) e del trio Nano, Laura e piccola Elena che in tutto questo sono riusciti anche a farmi passare una tranquilla serata di Capodanno in piacevolissima compagnia.

Non vuole però essere un post triste. Ammetto che frugando nei vecchi cassetti ho trovato delle perle di assoluto valore che da preziosi cimeli mi porterò dietro nel mio viaggio.
E’ difficile scegliere, ma inizio dalla mia prima pagella di quando avevo 4 anni.
C’è una bellissima descrizione del piccolo Chotto. Leggo il “quadro psicologico” con cui mi avevano descritto, e confesso di sentirmi uguale ad allora.

Pre-school Chotto

Di seguito le foto del 31. Con un sincero grazie a tutti e cinque gli amici presenti.

Chotto e la piccola Elena

La passione per la lettura inizia presto

Un ottimo inizio d'anno